
Citare è un aspetto fondamentale della scrittura accademica. Permette a chi legge di ricostruire l’origine delle informazioni e garantisce che gli autori ricevano il giusto riconoscimento. In questa guida vedi come citare correttamente nella tesi, con gli stili più diffusi e le convenzioni italiane per le note a piè di pagina.
Che cosa significa citare
Citare significa rimandare nel proprio lavoro accademico ai lavori di altri, indicandoli come fonte.
Quando citi, indica sempre i dati bibliografici esatti.
Perché citare è importante?
Citare è importante per diversi motivi: evita il plagio, riconosce il lavoro altrui e rafforza le tue argomentazioni.
Anche omettere una citazione senza volerlo può essere considerato plagio e avere gravi conseguenze accademiche.
I diversi stili di citazione
Esistono diversi stili di citazione, che cambiano a seconda della disciplina e della pubblicazione. I più noti sono APA, MLA, Chicago e Harvard. In Italia, nelle discipline umanistiche, giuridiche e in molte scienze sociali domina il sistema note e bibliografia, simile allo stile Chicago; in psicologia, economia, medicina e scienze naturali si usano soprattutto APA 7, Harvard o Vancouver. Molti atenei e dipartimenti hanno inoltre proprie norme redazionali per la tesi: segui sempre le indicazioni del tuo relatore e del tuo dipartimento.
| Stile di citazione | Ambito | Caratteristiche |
|---|---|---|
| APA | Scienze sociali, psicologia, economia | Mette in evidenza l’anno di pubblicazione |
| MLA | Discipline umanistiche | Mette in risalto autore e numero di pagina |
| Chicago / note e bibliografia | Storia, arte, lettere, giurisprudenza | Uso di note a piè di pagina e note di chiusura |
| Harvard | Varie discipline | Sistema autore-data |
Lo stile APA nel dettaglio
Lo stile APA è molto usato nelle scienze sociali. Dà importanza all’anno di pubblicazione e all’autore. Tutti i dettagli li trovi nella nostra guida alle citazioni APA 7.
Nelle citazioni APA nel testo indica il cognome dell’autore e l’anno di pubblicazione.
| Elemento | Citazione nel testo | Riferimenti bibliografici |
|---|---|---|
| Libro | (Rossi, 2020) | Rossi, A. (2020). Titolo del libro. Editore. |
| Articolo di rivista | (Bianchi & Ferrari, 2019) | Bianchi, B., & Ferrari, C. (2019). Titolo dell’articolo. Titolo della rivista, volume(fascicolo), pagine. |
Lo stile MLA nel dettaglio
Lo stile MLA si usa soprattutto nelle discipline umanistiche. Mette in risalto l’autore e il numero di pagina.
Nello stile MLA nel testo non si cita l’anno, ma solo l’autore e il numero di pagina. Nella bibliografia, MLA e Chicago mettono il titolo dell’articolo tra virgolette: negli esempi qui sotto è indicato come [Titolo dell’articolo, tra virgolette].
| Elemento | Citazione nel testo | Bibliografia |
|---|---|---|
| Libro | (Rossi 45) | Rossi, Anna. Titolo del libro. Editore, 2020. |
| Articolo di rivista | (Bianchi e Ferrari 123) | Bianchi, Bruno, e Chiara Ferrari. [Titolo dell’articolo, tra virgolette]. Titolo della rivista, vol. X, n. Y, 2019, pp. 123-145. |
Lo stile Chicago e le note all’italiana nel dettaglio
Lo stile Chicago è molto usato in storia e storia dell’arte e, nella versione note e bibliografia, si applica con le note a piè di pagina. In Italia il sistema delle note segue spesso convenzioni proprie, con alcune abbreviazioni latine e italiane da conoscere: cfr. (confronta, per rimandare a un’opera da consultare), ivi (stessa fonte della nota precedente, pagina diversa), ibidem o ibid. (stessa fonte e stessa pagina della nota precedente), op. cit. (opera già citata in precedenza), p./pp. (pagina/pagine), a cura di (curatore) ed et al. (e altri).
Nel sistema note e bibliografia usa le note a piè di pagina per le informazioni dettagliate e una bibliografia alla fine della tesi per elencare tutte le fonti. L’ordine degli elementi e l’uso delle abbreviazioni cambiano da dipartimento a dipartimento: controlla le norme redazionali del tuo.
| Elemento | Nota a piè di pagina / nota di chiusura | Bibliografia |
|---|---|---|
| Libro | 1. A. Rossi, Titolo del libro, Editore, Luogo 2020, p. 34. | Rossi, Anna. Titolo del libro. Luogo: Editore, 2020. |
| Articolo di rivista | 2. B. Bianchi e C. Ferrari, [Titolo dell’articolo, tra virgolette], in Titolo della rivista, X, 2019, p. 456. | Bianchi, Bruno, e Chiara Ferrari. [Titolo dell’articolo, tra virgolette]. Titolo della rivista X, n. Y (2019): 456-478. |
| Stessa fonte, stessa pagina | 3. Ibidem. | Nessuna nuova voce |
| Stessa fonte, pagina diversa | 4. Ivi, p. 460. | Nessuna nuova voce |
| Opera già citata prima | 5. Rossi, op. cit., p. 12. | Nessuna nuova voce |
| Rimando da confrontare | 6. Cfr. Rossi, Titolo del libro, pp. 40-45. | Nessuna nuova voce |
Lo stile Harvard nel dettaglio
Lo stile Harvard, usato in molte discipline diverse, si caratterizza per un sistema di citazione autore-data.
Nello stile Harvard indichi nel testo autore e anno ed elenchi tutte le fonti in una bibliografia in ordine alfabetico.
| Elemento | Citazione nel testo | Bibliografia |
|---|---|---|
| Libro | (Rossi 2020, p. 34) | Rossi, A. (2020) Titolo del libro. Edizione. Luogo: Editore. |
| Articolo di rivista | (Bianchi e Ferrari 2019, p. 456) | Bianchi, B. e Ferrari, C. (2019) Titolo dell’articolo, Titolo della rivista, X(Y), pp. 456-478. |
6 errori frequenti quando si cita
È importante conoscere ed evitare gli errori più frequenti nelle citazioni, per tutelare la credibilità e l’integrità del proprio lavoro.
| Errore | Esempio | Come evitarlo |
|---|---|---|
| Formattazione sbagliata | Usare lo stile MLA invece dell’APA in una tesi di psicologia. | Verifica i requisiti specifici della tua disciplina e del tuo ateneo. |
| Dati incompleti | Omettere il luogo di edizione nella citazione di un libro. | Assicurati che la citazione contenga tutte le informazioni necessarie. |
| Citazioni incoerenti | Alternare APA e MLA nello stesso lavoro. | Usa lo stesso stile di citazione in tutta la tesi. |
| Ignorare le fonti online | Non citare le fonti digitali. | Tratta le fonti online con la stessa cura di quelle a stampa. |
| Numeri di pagina mancanti nelle citazioni dirette | Omettere il numero di pagina in una citazione diretta. | Indica il numero di pagina nelle citazioni dirette. Se manca, usa un riferimento adatto al tuo stile, per esempio sezione e paragrafo o un minutaggio. |
| Citare troppo | Troppe citazioni in un solo paragrafo. | Usa le citazioni in modo mirato e integrale con analisi e discussione tue. |
Cosa fare e cosa evitare quando citi
Qui trovi le cose importanti da fare e da evitare per non commettere errori quando citi.
Da fare:
- Essere coerente: usa lo stesso stile di citazione in tutta la tesi.
- Precisione: assicurati che tutte le citazioni siano corrette e complete.
- Rispettare le regole: attieniti alle regole di citazione della tua disciplina, del tuo dipartimento e del tuo relatore.
- Verificare le fonti: assicurati che tutte le tue fonti siano affidabili e aggiornate.
Da evitare:
- Non citare: non riprendere mai il lavoro di altri senza citarlo adeguatamente.
- Fonti inaffidabili: non basarti su fonti di cui sono dubbie credibilità o precisione.
- Troppe citazioni: non usare troppe citazioni a scapito della tua analisi e della tua argomentazione.
- Formattazione incoerente: evita di usare stili di citazione diversi nello stesso lavoro.
- Plagio: non presentare mai il lavoro di altri come tuo, nemmeno in parte.
- Omissioni: non tralasciare informazioni rilevanti nelle citazioni, come i numeri di pagina nelle citazioni dirette.
Conclusione
Citare è una parte essenziale dei lavori accademici. Non dimostra solo la serietà della tua ricerca, ma tutela anche l’integrità e la credibilità del tuo lavoro.
Controlla con cura la bibliografia e le citazioni nel testo, per assicurarti che rispettino i requisiti dello stile di citazione che hai scelto.
Se usi le tecniche di citazione giuste, eviti il plagio, riconosci il lavoro altrui e rafforzi la tua ricerca.
Scrittura accademica in minuti secondi
FAQ
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Perché citare è importante?
Citare è importante per evitare il plagio, riconoscere il lavoro altrui e sostenere le tue argomentazioni.
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Quali sono gli stili di citazione più diffusi?
Gli stili di citazione più noti sono APA, MLA, Chicago e Harvard, usati a seconda della disciplina e della pubblicazione. In Italia, nelle discipline umanistiche e giuridiche, è molto diffuso il sistema note e bibliografia con abbreviazioni come cfr., ivi e ibidem.
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Come scelgo lo stile di citazione giusto?
Lo stile di citazione giusto dipende dalla tua disciplina, dai requisiti del tuo ateneo e del tuo dipartimento e dal tipo di pubblicazione. Se non sai quale stile usare, chiedi al tuo relatore.
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Quali sono gli errori più frequenti quando si cita?
Gli errori più frequenti sono la formattazione sbagliata, i dati incompleti, le citazioni incoerenti e il mancato rispetto delle regole per le fonti online.



